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Astronomia

Mitologia


COSTELLAZIONI ESTINTE
(nate dal 1600 al 1700)


di Claudio Ciofi* e Pietro Torre

dal 1600 al 1700
Le costellazioni di John Hill
Costellazioni e scienze naturali
oltre il 1800




Emisfero australe

FENICOTTERO (Phoenicopterus):
Fu creata da Bayer nel 1603.
Bayer chiamò la costellazione "Grus", ma in realtà disegnò un Fenicottero.
Invece Hevelius disegnò una gru.La costellazione è ancora in uso.





Emisfero australe
APE:

Si trovava nei pressi della Croce del Sud, in un atlante di Bayer del 1603. Fu successivamente rinominata da Lacaille "Mosca australe", divenuta poi semplicemente "Mosca".Aveva un'omologa nell'emisfero nord, la "Mosca boreale", inizialmente pure chiamata Ape e poi estinta.










Emisfero boreale
IL FASCIO DI SPIGHE:
introdotto da Bayer nel 1603 all'incirca al posto della Chioma di Berenice: disegnato in basso a sinistra nella tavola del Boote
.



L'astronomo Petrus Plancius nel 1613 osservando alcune stelle poco luminose nell'emisfero Boreale aggiunse 8 nuove costellazioni. Di queste soltanto 2 sono sopravvissute al tempo: Camelopardalis e Monoceros.
Approfondimento



Emisfero boreale
MOSCA BOREALE (
o VESPA o APE):
Chiamata anche "Vespa" o "Ape" a seconda degli atlanti e dei periodi. Il termine "boreale" la distingueva dalla "Mosca australe", ancora oggi esistente nei pressi della Croce del Sud, e ora chiamata semplicemente "Mosca".
Nei suoi pressi si trovava anche un'altra costellazione oggi estinta, il "Triangolo minore".


Una rappresentazione della Mosca Boreale insieme ad altre costellazioni perdute in una carta stampata nel 1804, appartenente all’Atlas Célèste di John Flamsteed



I
deate dall'astronomo tedesco Isaac Habrecht II nel 1621 e riprese da Jakob Bartsch, genero di Keplero nel 1624:






Emisfero boreale
IL FIUME GIORDANO







Emisfero boreale
E I FIUMI TIGRI ED EUFRATE
, i tre fiumi che avevano origine dal Paradiso terrestre: si snodavano tra le costellazioni dall' Orsa Maggiore dividendosi in due rami serpeggianti fino al sud della Lira e del Cigno.













Emisfero australe
IL GALLETTO
:

in ricordo del gallo che cantò 3 volte in occasione del tradimento di Pietro verso Gesù durante la notte dei Getsemani.
A sud-est di Monoceros, nei pressi di
Argo Navis, Canis Major, Puppis.



















da Harmonia Macrocosmica
di Andreas Cellarius

Emisfero australe
CENEO e LA SIRENA

approfondimento mitologico su Ceneo


Immagini mitologiche antiche di atlanti stellari

Periodo sconosciuto:
probabilmente 1600-1650

Un recente studio nella collezione Bodel Nijenhuis di mappe e atlanti disegnati e stampati presso l’Università di Leyda in Olanda, ha portato alla scoperta di 2 nuove piccole costellazioni situate nel circolo polare antartico e denominate CENEUS e SIREN, ovvero Ceneo e la Sirena. Il primo si trova tra l’Altare e l’Apode (Apus - Uccello del paradiso, mentre la Sirena è collocata tra l’Apode (Apus - Uccello del Paradiso) e la Croce del Sud, vicino il Pesce Volante, nel mare su cui idealmente galleggia la Nave Argo. Esse occupano lo spazio di solito appartenente a Camaleonte, Mosca e Triangolo australe. Non si conosce l’autore della mappa né si hanno altre informazioni su queste antiche costellazioni.




Fonte: A Pair of Puzzling Star Maps and Two Unknown Constellations
http://www.phys.uu.nl/~vgent/celestia/puzzlingstarmaps.htm








Emisfero boreale
CANCRO MINORE (Cancer Minor)
:
Piccola costellazione introdotta da Petrus Plancius e riprodotta nelle carte disegnate da Andreas Cellarius verso la metà del XVII° secolo. Secondo un'altra fonte essa fu aggiunta nel XVII° secolo dal nobiluomo astronomo polacco Stanislaus Lubienitzki (1623-1675), si trovava nella parte ovest della costellazione del Cancro.


Emisfero australe
FRECCIA AUSTRALE
(Sagitta Australis)
:
Fu inventata da Petrus Plancius e collocata fra Sagittario e Scorpione, con la punta verso la coda di quest'ultimo; raffigurata nelle tavole di Andreas Cellarius (Amsterdam, 1661).


1627: CRISTIANIZZAZIONE DELLE COSTELLAZIONI ( approfondimento)

Emisfero boreale
CROCE DI SANT'ELENA:

Figura creata da Schiller nel 1627. Si trasformerà nell'attuale Cigno in epoca rinascimentale. Prima si chiamava Avis.

Julius Schiller, dopo alcuni tentativi precedenti, (tra cui quello del Frate Anton Maria de Rheyta con il suo Sudario di Cristo ) tentò l'operazione di cristianizzare le costellazioni. Presentò nel 1627 nel Coelum stellatum christianorum, una serie di belle mappe: i dodici segni zodiacali erano diventati gli apostoli e le altre costellazioni, erano state ribattezzate con nomi che si riferivano ai personaggi o alla storia biblica: per esempio la Corona Australe era stata rinominata Diadema di Salomone, Boote era San Silvestro, la Chioma di Berenice ricordava il Flagello di Cristo, il Drago i Santi Innocenti, l'Orsa Minore era ora San Michele, Cassiopea si riferiva a Santa Maria Maddalena, la Nave Argo nell'Arca di Noè, il gigante Orione era San Giuseppe, Perseo era ora San Paolo ed Eridano ricordava il Passaggio del Mar Rosso. Ma questa iniziativa non fu accolta con favore nemmeno negli ambienti ecclesiastici, e anche gli affreschi dei palazzi romani continuarono ad essere affrescati con le immagini mitologiche classiche.






Emisfero boreale
GIGLIO (Lilium):

E' il nome che l'astronomo francese Royer dette alla Mosca Boreale, per celebrare le armate
francesi che appunto erano simboleggiate da questo fiore.
Uno slancio patriottico che non ebbe successo.
  






Emisfero australe
SUDARIO DI CRISTO:

Creata dal monaco Anton Maria de Rheyta nel 1643, fu rimpiazzato dal Sestante di Hevelius pochi anni dopo.

Sulla costellazione e sulla figura del Frate una pagina di Camille Flammarion



Emisfero boreale

CUORE DI CARLO (Cor Caroli Regis Martyris):

creata nel 1673 da Scarborough in onore di Carlo I°; egli
battezzò la stella più brillante dei Cani da Caccia "Cor Caroli" (Il Cuore di Carlo), in onore all'audacia del suo Re, Carlo II d'Inghilterra. E' la stella a della costellazione dei Cani da caccia, ancora in uso.





Emisfero australe
QUERCIA DI CARLO ( "Robur Carolinum"):

Edmond Halley, che fu allievo di Hevelius, nel 1677 chiamò Quercia di Carlo una regione centrata sull'attuale Eta Carinae, vicino alla "Nave di Argo". Tale quercia era divenuta celebre in Inghilterra perché il Re vi aveva trovato rifugio durante una ritirata tattica in una battaglia.









Emisfero boreale

IL POMO IMPERIALE (Pomum Imperiale) (1688)
Questa costellazione
fu creata dall’astronomo tedesco Gottfried Kirch nel 1688 sopra la mano destra di Antinoo e comprese alcune stelle denominate con lettere tali da formare il nome di LEOPULD in onore dell'imperatore Leopoldo I.





Emisfero australe
SCETTRO DI BRANDEBURGO
(Sceptrum Brandenburgicum):
Nella stessa
area di cielo, tra Eridano e la Lepre, l'astronomo prussiano Kirsch disegnò nel 1688 questa costellazione per celebrare la reale famiglia dei Brandeburgo. Oggi le stelle dello Scettro di Brandeburgo appartengono a Eridano..







Emisfero boreale
SPADE INCROCIATE DELL'ELETTORE DI SASSONIA (Gladii Electorales Saxonici):
costellazione introdotta da Gottfried Kirch nel 1684 e collocata fra Arturo (a Bootis), la Testa del Serpente e la b della Bilancia, proprio a ridosso dell'ammasso M 5 da lui scoperto. Simboleggiava le spade incrociate dell'elettore di Sassonia ed era composta da 9 stelline che Kirch indicò con le lettere
I, o, h, a, n formanti quindi il nome Iohan e indicanti una spada e G, e, o, r, g formanti il nome Georg e indicanti l'altra spada; la "o" era una sola stella comune alle 2 spade e dunque collocata proprio nel punto del loro incrocio. Venne ben presto dimenticata!





Emisfero boreale
MONTE MAENALUS:
Creata da Hevelius nel 1690, resta una delle costellazioni dalle origini più oscure. Potrebbe riferirsi al monte Arcadia, che si trova nel Peloponneso. Maenalus sarebbe stato il figlio maggiore di Licaone, re di Arcadia. Costituiva una montagna su cui si ergeva il Bovaro (Bootes).




Emisfero boreale
CERBERO E IL RAMO:

Situata tra Ercole e la Lira, raffigurava per la mitologia greca il cane con tre teste che sorvegliava l'ingresso degli Inferi e che fu domato da Ercole in una delle celebri 12 fatiche. La costellazione, che viene attribuita a Eudosso o a Hevelius, veniva raffigurata normalmente come tre serpenti avvolti tra di loro e attorno a un ramo. Oggi le sue stelle più luminose fanno parte di Ercole.


Emisfero boreale
OCA:

Creata da Hevelius, fu poi assorbita dalla Volpetta, la cui stella "alfa" ancora oggi si chiama "Anser" (oca in Latino).




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Coordinamento: Pasqua Gandolfi
Copyright UAI