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Astronomia

Mitologia


Plancius utilizzò 122 stelle da lui incluse nelle carte australi durante il Primo Viaggio [prima spedizione olandese nell'emisfero australe; ndt] per formare 12 nuove costellazioni meridionali.
La maggior parte di esse fu inventata per onorare le scoperte degli esploratori del 16° secolo. Furono pubblicate per la prima volta in un globo celeste costruito dall'olandese Jodocus Hondius nel 1598. Questo globo era quasi ignoto agli storici e fino a poco tempo fa la creazione delle nuove 12 costellazioni australi era attribuita a Bayer a al suo famoso atlante stellare del 1603.

[sono rimaste in uso Crux e Columba, ndt]

Dopo il 1598 Plancius sembrò più incline alla preghiera che alla cartografia. Non ci furono nuove mappe o globi a lui attribuibili fino al globo celeste del 1612. Aggiunse 8 nuove costellazioni al globo utilizzando stelle mappate da lui stesso, da Tycho Brahe e da altri. Solo 2 di queste costellazioni sono in uso oggi.

[Camelopardalis e Monoceros, ndt]

Come lo stesso globo di Plancius del 1598, anche questo fu spesso trascurato dagli storici. Sei delle nuove costellazioni di Plancius sono state spesso attribuite erroneamente all'astronomo della Slesia Jacob Bartsch (1600-1633).
Bartsch incluse queste costellazioni in un planisfero nel 1624 e diede di esse una descrizione biblica. Queste 6 costellazioni sono indicate nel seguito con il nome attribuito da Plancius, il nome attribuito da Bartsch fra parentesi, e la descrizione di Bartsch:

    1 - Alector Gallus Dio (Gallus), a SE dell'Unicorno - il gallo che non cantò due volte prima che Pietro rinnegasse Gesù per tre volte
    2 - Apes (Vespa), a N del'Ariete - la mosca che qualche volta è inclusa nella storia di Sansone
    3 - Gyraffa Camelopardalis (Camelopardalis), a N dell'Auriga - l'animale che fu cavalcato da Rebecca nel suo viaggio per andare a sposare Isacco
    4 e 5 - Jordanis fluv and Tigris fluv / Euphrates fluv (Jordanis and Tigris fluv.), il primo a S dell'Orsa Maggiore, gli altri due serpeggianti a S della Lyra e del Cigno - ognuno di questi nasce dal fiume del Giardino dell'Eden
    6 - Monoceros Unicornis (Unicornu), a N del Cane Maggiore - l'Unicorno menzionato nelle antiche traduzioni della Bibbia

Bartsch non conosceva il globo di Plancius ed ebbe notizia delle nuove costellazioni da un astronomo tedesco, Isaac Habrecht (che a sua volta aveva tratto le informazioni dal globo di Plancius del 1612).
Bartsch riconobbe ad Habrecht la paternità delle nuove costellazioni, ma questo riconoscimento fu spesso dimenticato, lasciando ai ricercatori la falsa convinzione che Bartsch avesse inventato le costellazioni nel 1624.

Le altre 2 costellazioni che Plancius formò nel 1612:
    7 - Cancer Minor, un piccolo granchio a W del Cancro
    8 - Sagitta Australis, una freccia meridionale a E dello Scorpione
Furono usate su pochi altri globi e mappe del 17° secolo e vennero presto dimenticate.

Le costellazioni moderne ufficialmente attribuite a Plancius sono
   · Camelopardalis
   · Columba
   · Crux
   · Monoceros

traduzione di Paolo Morini

 

Coordinamento: Pasqua Gandolfi
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