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Interpretazioni

JACK LONDON
1876 - 1916
Il primo poeta

Jack London non è soltanto quello scrittore per ragazzi che siamo abituati a conoscere, e merita attenzione. Sostenitore della teoria evoluzionistica di Darwin, era convinto che nella storia dell'uomo la sopravvivenza fosse purtroppo riservata non solo a chi sia più adatto nel senso di migliore...anzi spesso a sopravvivere è chi è moralmente peggiore. Nel racconto di cui è riprodotta una parte, che porta il titolo Il primo poeta, si racconta, in forma di scena teatrale, la comparsa, in una società ancora molto primitiva, di un poeta, che non si limita a soddisfare la fame e il possesso ma che esprime, senza nemmeno esserne cosciente, qualcosa di piu'... La scena rappresenta una pianura, erbose colline e una foresta.
Di fronte ad alcune caverne, strumenti di pietra lordi di sangue. Ci sono una sessantina di trogloditi che parlano tra loro, e in disparte il capo, Uk,con la clava sulle ginocchia, i due figli Ok e Unn e la sua donna dietro.
C'e' poi Oan, il poeta. Uk rimprovera Oan, lo deride, gli dice che è sciocco, perchè dice e canta strane parole, non va a caccia come gli altri...


Uk:
E va bene sentiamo la canzone

Oan (rivolto alla tribu'):

Il giorno luminoso se n'è andato.
La notte mi rende triste, triste.
Ma le stelle sono tutte bianche .
Mi sussurrano che il giorno tornerà.
Oh stelle, piccoli pezzi del giorno!

Uk:
Questa è davvero pazzia . Hai mai sentito, tu, una stella sussurrare? Ti disse Ul, tuo padre, che egli udiva le stelle sussurrare quand'era in cima all'albero? E come può, una stella, essere un pezzo di giorno, dal momento che la sua luce non serve a nulla? Sei uno sciocco!

Ok e Unn:
Sei uno sciocco!

Tutta la tribù:
Sei uno sciocco!

Oan:
Ma essa è nata in me. E io avevo, allora, voglia di piangere, quantunque non fossi stato percosso. E insieme ero felice. Eppure nessuno mi aveva regalato un tocco di carne.

Uk:
Questa e' pazzia. Come possiamo noi trarre profitto dalle stelle? Posson esse guidarci alla tana dell'orso? O là dove i cervi si radunano? O rompere per noi grandi ossa, sì che ne suggiamo il midollo? possono dirci alcunchè? Aspetta fino a notte, allora spingeremo lo sguardo oltre i macigni, e tutti gli uomini se ne avvedranno, che le stelle non sussurrano nulla...Eppure può darsi che siano pezzettini del giorno. Questa e' una questione profonda.

Oan:
Sì! esse sono pezzetti della luna.

Uk:
Che altra pazzia è mai questa? Come possono essere pezzetti di due cose che non sono la stessa? Eppoi, non è detto così nella canzone.

Oan:
Farò un'altra canzone . Noi cambiamo la forma del legno e della pietra, ma una canzone si fa con niente. Oh! Oh! Io son buono a tirar fuori qualcosa dal niente! Dico anche che le stelle scendono giu', al mattino, e diventano rugiada.

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Naturalmente il capo non si farà convincere da Oan, e ordinera' di ucciderlo. Oan tentera' di difendersi ma Uk, con l'inganno, farà sì che egli soccomba: Il popolo dei trogloditi seguirà ciecamente il capo e parteciperà all'omicidio del primo poeta.
 


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